E’ notizia di pochi giorni la nascita del nuovo sito ABIRT (Advisory Board Italiano dei Responsabili del Trattamento dei dati personali), progetto nato dall’esperienza e dalla professionalità di ANORC (Associazione Nazionale per Operatori e Responsabili della Conservazione Digitale). Il sito, dedicato agli argomenti più attuali relativi alla privacy, considerata nei suoi aspetti più vari, è ricco di articoli, provvedimenti, eventi e filmati, proponendosi come un terreno di incontro, confronto e discussione, dedicato ai soli soci ANORC, il cui accesso è consentito attraverso le stesse credenziali del Forum ANORC. Obiettivi e priorità di ABIRT sono rappresentare, sostenere e tutelare, a livello nazionale, i Responsabili Privacy, favorendo lo sviluppo della sinergia, di cui si fa menzione nell’art. 44 del CAD, tra il responsabile del trattamento dei dati personali e quello della conservazione digitale, insostituibili punti di riferimento nella gestione dei dati in qualsiasi organizzazione.
Coordinatore nazionale l’Avv. Valentina Frediani, che commenta così l’avvio di questa importante iniziativa:“ABIRT avrà come obiettivo primario quello di rappresentare i Responsabili del trattamento non solo al fine di chiarire meglio gli obblighi e studiarne i vari effetti, ma soprattutto per essere propositivi e risolutivi su alcuni passaggi normativi ad oggi fonte di difficoltà applicative. In un momento di grande passaggio per la normativa privacy – si paventa a breve l’approvazione del nuovo Regolamento europeo – è importante che le aziende e la PA non disperdano energie inutili, ma concentrino l’attenzione sugli aspetti normativi che conducano ad una protezione dei dati nell’ottica della tutela delle informazioni gestite come patrimonio aziendale, senza sperdersi inutilmente in burocrazia. È necessario che l’Autorità proposta apra un dialogo forte con i diretti destinatari degli obblighi e si presti ad operare su quei passaggi normativi che rendono di fatto, spesso inconciliabile l’aspetto tecnologico-applicativo con la norma stessa”.