Privacy: il Ministero non ha aggiornato il sito!

08/11/2004
di Valentina Frediani

Un sito interessante e pratico per chi opera nel settore dell’informatica è quello del Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie rintracciabile all’URL www.mininnovazione.it. Oltre a consultare la normativa, rintracciare informazioni e visionare eventi in materia informatica, è possibile iscriversi alla Newsletter che consente di ricevere periodicamente tutti gli aggiornamenti pubblicati. Ebbene, per iscriversi è sufficiente cliccare su “Newsletter” e successivamente su “Per iscriversi”. Sarà così visualizzato il seguente messaggio: Informativa (art. 10 legge 31 dicembre 1996, n. 675)  La compilazione del presente modulo serve per richiedere l´invio all´indirizzo da Lei indicato della Newsletter relativa alla nostra attività. I dati conferiti non saranno comunicati a terzi e saranno trattati dal nostro Ufficio anche mediante strumenti informatici, solo a tale scopo e con modalità strettamente funzionali a tali finalità. Nei confronti di tali dati l´interessato ha il diritto di esercitare i diritti di cui all´art. 13 della legge n. 675/1996 (ad esempio accedere ai dati, correggerli, integrarli, bloccarne il trattamento od opporsi al loro utilizzo) inoltrando un´istanza a _.

PrivacyL’interessato può così inserire il proprio indirizzo di posta elettronica. Ma facciamo un passo indietro e rileggiamo la legge richiamata: legge n. 675/1996!!!! Eppure dal primo gennaio 2004 è in vigore il Codice in materia di protezione dei dati personali emanato con decreto legislativo n. 196/2003 il quale abrogando le precedenti leggi (tra cui la n. 675/1996) prevede una sostanziale revisione anche in merito al contenuto dell’informativa la quale, dispone il testo, deve contenere degli elementi ulteriori rispetto alla informativa vigente sotto le 675; quindi la summenzionata informativa manca totalmente dell’indicazione circa la natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati; assente l’elenco dei diritti di cui all´articolo 7 (ovvero: 1. L´interessato ha diritto di ottenere la conferma dell´esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L´interessato ha diritto di ottenere l´indicazione: a) dell´origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l´ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell´articolo 5, comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati. 3. L’interessato ha diritto di ottenere: a) l´aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l´integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l´attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L´interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.).

Mancano infine gli estremi identificativi del titolare e, se designati, del rappresentante nel territorio dello Stato ai sensi dell’articolo 5 e del responsabile nonché, qualora il titolare abbia  designato un responsabile per il riscontro all´interessato in caso di esercizio dei diritti di cui all´articolo 7, è indicato tale responsabile.

A questo punto è bene ricordare che il Codice vigente per informativa inidonea all’interessato prevede la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da tremila euro a diciottomila euro e la somma può essere aumentata sino al triplo quando risulta inefficace in ragione delle condizioni economiche del contravventore.

Infine una curiosità: andando poi nella sezione “Atti normativi e documenti” rintracciabile nuovamente dalla home-page se clicchiamo su “Sicurezza e privacy” del decreto legislativo n. 196/2003 non c’è menzione comparendo invece il decreto legislativo n. 116 recante il Codice in materia di protezione dei dati personali….. Meno male che il nuovo Codice rende obbligatori i corsi di formazione per gli incaricati sui contenuti della normativa!!!!

Riproduzione riservata ©

ALTRE NEWS

Danno esistenziale per un’ADSL

Anche la cattiva installazione di un modem può trovarsi alla base di una sentenza di condanna al risarcimento di danni di tipo esistenziale. Con una… Leggi Tutto

Colin Focus Day – Jobs Act e controllo dipendenti: sai che c’è di nuovo?

Colin Focus Day: parliamo di Jobs Act con le imprese alla luce delle modifiche all’art 4 dello Statuto dei Lavoratori. Gli strumenti di tecnocontrollo e… Leggi Tutto

Nuove regole in materia di videosorveglianza

Pubblicato su Pm@Business Emanato dall’Autorità Garante per la privacy un provvedimento generale sulla videosorveglianza. Il provvedimento si pone come strumento di bilanciamento tra l’interesse del… Leggi Tutto

COLIN & PARTNERS

CHI SIAMO


Consulenza legale specializzata sul diritto delle nuove tecnologie

CONOSCIAMOCI
CHI SIAMO

Cultura e innovazione

SPEECH & EVENTI


Le nostre competenze a disposizione della vostra azienda

I prossimi appuntamenti

Siamo felici di dare il nostro contributo in numerosi eventi che trattano di nuove tecnologie e business digitale sotto vari aspetti. Il nostro apporto si ispira ai temi di interesse legale che, sempre più spesso, coinvolgono l’intera organizzazione.

Inoltre, a cadenza mensile, organizziamo il Colin Focus Day, un incontro di approfondimento gratuito sempre molto apprezzato. A Milano, o in videoconferenza, il Colin Focus Day è occasione di confronto e networking su temi legali-informatici e business.

CONTATTACI

OPERIAMO
A LIVELLO
GLOBALE


Tel. +39 0572 78166

Tel. +39 02 87198390

info@consulentelegaleinformatico.it

Compila il form