Privacy e 231: cambiamento di rotta della Camera

22/10/2013
di Leonardo

SicurezzaE’ di questi giorni la notizia dell’approvazione in via definitiva della legge di conversione del D. Lgs. 93 del 14 agosto scorso, meglio conosciuto come “Decreto sul femminicidio”. Rispetto al testo di agosto, la nuova versione non contempla l’inasprimento della responsabilità di società ed enti per illeciti penali in materia di privacy (art. 9, II comma). Con la L. 119/13 di conversione del d.l. 93/13, in vigore dal 16 ottobre 2013, il legislatore è tornato dunque sui propri passi, cancellando il comma 2 che aveva inserito tra i reati –presupposto, capaci di fondare una responsabilità della società ex d.lgs. 231/01, i delitti  privacy.

Tra gli illeciti menzionati, ricordiamo, vi erano quelli relativi al trattamento illecito di dati, di falsità nelle dichiarazioni e notificazione al Garante e di inosservanza dei provvedimenti della stessa Autorità. Se l´introduzione dei reati di frode informatica e di contraffazione di carte di credito non avrebbe comportato eccessive conseguenze operative per le aziende, i delitti sulla privacy avrebbero avuto senza dubbio un impatto dirompente, soprattutto per la configurazione della responsabilità per l´illecito trattamento dei dati.

Le imprese avrebbero dovuto revisionare e adeguare in maniera ancora più puntuale costante i procedimenti interni, prevedendo l’inserimento di protocolli in grado di prevenire la commissione dei suddetti illeciti. Sfortunatamente, il rischio di appesantimento dei processi aziendali ha prevalso sul valore aggiunto che un approccio integrato avrebbe permesso di conseguire.

Preme sottolineare tuttavia che il cambio di rotta del legislatore non implica l’eliminazione delle sanzioni già previste dal Codice e di conseguenza l’obbligo per le aziende di attuare gli adempimenti previsti. Allo stesso modo continua a sussistere la necessità di sensibilizzare e formare adeguatamente tutti quei soggetti i quali, nell’ambito delle attività aziendali, si occupano del trattamento dei dati personali.

Riproduzione riservata ©

ALTRE NEWS

Bitcoin: origine e diffusione – Parte I

Il Bitcoin rappresenta un fenomeno in costante crescita. Le luci della ribalta per questo metodo di pagamento si sono accese durante il periodo del così… Leggi Tutto

Nuova bufera sui domini italiani

Una nuova sentenza farà discutere gli utenti del mondo virtuale. Arriva dal Tribunale di Napoli e dispone la condanna di una società con funzioni di… Leggi Tutto

Antivirus: non aggiornare è reato!

Qualche anno fa il virus Kamasutra aveva mandato in tilt i PC del Comune di Milano: la questione si era conclusa con una pessima figura… Leggi Tutto

COLIN & PARTNERS

CHI SIAMO


Consulenza legale specializzata sul diritto delle nuove tecnologie

CONOSCIAMOCI
CHI SIAMO

Cultura e innovazione

SPEECH & EVENTI


Le nostre competenze a disposizione della vostra azienda

I prossimi appuntamenti

Colin Focus Day – GDPR e Compliance Software: la metodologia certificata di Colin & Partners

Appuntamento a Milano il 5 febbraio dalle ore 14.00.

Affronteremo i 5 temi chiave della Compliance di cui tiene ampiamente conto la metodologia certificata e lo schema di analisi di Colin & Partners.

CONTATTACI

OPERIAMO
A LIVELLO
GLOBALE


Tel. +39 0572 78166

Tel. +39 02 87198390

info@consulentelegaleinformatico.it

Compila il form






Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.