Diritto d’autore: equo compenso e copia privata, ma solo se la fonte è legale

12/05/2014
di Leonardo

Equo compensoLa Corte di Giustizia Europea, interpellata dalla Corte di Cassazione dei Paesi Bassi, si occupa ancora una volta di diritto d’autore ed equo compenso, affermando: “Il diritto dell’Unione, in particolare l’articolo 5, paragrafo 2, lettera b), della direttiva 2001/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione, in combinato disposto con il paragrafo 5 di tale articolo, dev’essere interpretato nel senso che osta ad una normativa nazionale, come quella di cui al procedimento principale, che non fa distinzione tra la situazione in cui la fonte a partire dalla quale una riproduzione per uso privato è realizzata è legale e la situazione in cui tale fonte è illegale”.

La Corte europea è chiara, il fatto che non esistano misure tecnologiche in grado di contrastare la riproduzione di copie private illegali non mette certo in discussione quanto affermato.

La riconducibilità della copia pirata al meccanismo riparatorio dell’equo compenso non può trovare alcun tipo di spazio, se così fosse, equivarrebbe ad incoraggiare sempre di più, il crescente ed incontrollabile mercato delle riproduzioni illegali, pregiudicando gravosamente i titolari dei diritti d’autore, ma anche gli utenti finali, che vedrebbero aumentare in modo esponenziale i costi dei materiali protetti messi a loro disposizione.

Una decisione estremamente rilevante, in cui la tematica viene affrontata trasversalmente anche in punto di quantificazione degli importi a titolo di equo compenso: la CGUE afferma l’esigenza di un sistema armonizzato e coerente in tutti gli Stati Membri.

Riproduzione riservata ©

ALTRE NEWS

Documenti informatici: ecco finalmente le regole tecniche

Dopo la pubblicazione delle Regole tecniche circa la conservazione del documento informatico (DPCM del 3 dicembre 2013), mancavano ancora all’appello le Regole tecniche in materia… Leggi Tutto

Vietato l’uso non autorizzato di foto scaricate da un profilo Facebook

Il Tribunale di Roma con la recente sentenza n. 12076/2015 ha condannato una testata giornalistica per aver riprodotto e diffuso senza autorizzazione foto scaricate dal… Leggi Tutto

BYOD: le sfide dei device mobili sul piano della sicurezza delle informazioni

Percepito fino a pochi anni fa come una vera e propria sfida dagli addetti ai lavori oggi il fenomeno del BYOD registra una crescita costante… Leggi Tutto

COLIN & PARTNERS

CHI SIAMO


Consulenza legale specializzata sul diritto delle nuove tecnologie

CONOSCIAMOCI
CHI SIAMO

Cultura e innovazione

SPEECH & EVENTI


Le nostre competenze a disposizione della vostra azienda

I prossimi appuntamenti

Colin Focus Day – GDPR e Compliance Software: la metodologia certificata di Colin & Partners

Appuntamento a Milano il 5 febbraio dalle ore 14.00.

Affronteremo i 5 temi chiave della Compliance di cui tiene ampiamente conto la metodologia certificata e lo schema di analisi di Colin & Partners.

CONTATTACI

OPERIAMO
A LIVELLO
GLOBALE


Tel. +39 0572 78166

Tel. +39 02 87198390

info@consulentelegaleinformatico.it

Compila il form