Aggiornamento NIS2: facciamo il punto in vista della scadenza del 31/12
Mercoledì 08 ottobre ore 12.00
La scadenza del 31 dicembre 2025 nel percorso di adeguamento alla direttiva NIS2 si avvicina. A guidare il percorso in Italia ci sono le Linee Guida dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), che tracciano le specifiche di base per raggiungere la conformità.
Linee Guida ACN: le specifiche di base
Le Linee Guida dell’ACN chiariscono che la NIS2 non è solo un obbligo normativo, ma un modello di maturità organizzativa. Si parte da principi cardine: approccio risk-based, governance centrale, responsabilità diretta del management, piani documentati di risposta e continuità operativa. In pratica, le aziende devono essere pronte a dimostrare di avere un framework di sicurezza che integri tecnologie, processi e persone, con misure proporzionate al livello di rischio del settore e dei servizi erogati.
La scadenza del 31/12: punti principali e ruoli
Alla data del 31 dicembre 2025 ogni organizzazione (impresa o ente) inclusa nell’ambito della NIS2 dovrà poter fornire evidenze concrete. In particolare:
- la definizione chiara di ruoli e responsabilità in materia di cybersecurity, anche a livello di organi societari;
- un’analisi dei rischi aggiornata e tracciabile;
- procedure di incident response e continuità operativa, con prove di simulazioni ed esercitazioni;
- sistemi di monitoraggio e capacità di notifica rapida agli organismi competenti.
Il ruolo del top management è cruciale: la responsabilità non è più confinata all’IT, ma ricade direttamente su chi governa l’organizzazione. Ciò implica dover approvare policy, verificare l’efficacia delle misure e rendere conto in caso di mancata conformità.
Gli step operativi da verificare
Per arrivare pronti alla scadenza, le aziende dovrebbero avviare subito una roadmap strutturata. Gli step principali sono:
- Assessment iniziale – fotografare lo stato attuale della cybersecurity e confrontarlo con i requisiti NIS2.
- Gap analysis – identificare le carenze rispetto alle Linee Guida ACN e definire le priorità di intervento.
- Implementazione delle misure – adottare controlli tecnici e organizzativi: dal rafforzamento delle difese perimetrali alla formalizzazione di processi e policy.
- Formazione e sensibilizzazione – garantire che tutti i livelli aziendali, dal vertice agli operatori, siano consapevoli dei propri compiti.
- Test e simulazioni – validare l’efficacia delle procedure di incident response e di business continuity, con evidenze documentali.
- Monitoraggio continuo – attivare sistemi di rilevamento e reporting che permettano di rispettare i tempi di notifica previsti.
Le tematiche oggetto del webinar:
- Linee Guida ACN: le specifiche di base
- Cosa prevede la scadenza del 31/12. Aspetti chiave e ruoli
- Gli step operativi da verificare per raggiungere la conformità richiesta
Relatore:
- Avv. Valentina Frediani, Founder e CEO Colin & Partners
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