Conto alla rovescia NIS2. Cosa devi saper dimostrare entro il 31 Dicembre 2025

Mercoledì 12 novembre ore 12.00

Colin Focus DayLa scadenza del 31 dicembre 2025 per l’adeguamento alla direttiva NIS2 rappresenta un punto di svolta per aziende ed enti pubblici. Non si tratta più soltanto di dichiarare l’impegno verso la cybersecurity, ma di essere in grado di dimostrare in modo concreto e documentato le misure adottate.
La logica della direttiva è chiara: la sicurezza informatica è un tema di governance, di continuità operativa e di responsabilità legale.

  1. Governance e responsabilità

Uno degli aspetti centrali della NIS2 è il coinvolgimento diretto del top management. Gli organi di amministrazione devono assumersi la responsabilità della strategia di sicurezza e delle scelte organizzative, non solo delegare la questione all’IT.
Al momento della scadenza, le aziende dovranno poter mostrare policy e processi che dimostrino come la cybersecurity sia integrata nella governance aziendale e come esistano figure chiaramente incaricate di monitorarne l’attuazione.

  1. Valutazione e gestione dei rischi

Non è sufficiente installare strumenti di difesa: serve un approccio basato sul rischio. La NIS2 richiede che le organizzazioni eseguano analisi regolari per identificare vulnerabilità, minacce e impatti potenziali, adottando misure proporzionate.
Il 31 dicembre 2025 chi non sarà in grado di mostrare una mappa dei rischi aggiornata e un piano di mitigazione sarà considerato non conforme.

  1. Piani di risposta e continuità operativa

Un altro elemento fondamentale è la capacità di reagire agli incidenti. Le aziende devono predisporre piani di incident response, business continuity e disaster recovery, corredati da prove documentate di test ed esercitazioni.
In caso di crisi, non bastano linee guida scritte: bisogna dimostrare che il personale sa come agire e che i sistemi critici possono essere ripristinati in tempi compatibili con la continuità del servizio.

  1. Monitoraggio, formazione e conformità

La sicurezza è un processo continuo. La NIS2 richiede programmi strutturati di monitoraggio delle minacce, formazione del personale e procedure per la notifica tempestiva degli incidenti alle autorità.
Ciò significa che le aziende, alla data della scadenza, dovranno poter documentare log di monitoraggio, report formativi e registri delle comunicazioni effettuate.

La direttiva NIS2 segna il passaggio da una cybersecurity “dichiarata” a una cybersecurity dimostrata. Entro il 31 dicembre 2025 aziende ed enti dovranno presentare evidenze concrete di governance, risk management, piani di continuità e monitoraggio costante.
Chi saprà trasformare questi obblighi in una leva strategica non solo eviterà sanzioni, ma potrà anche rafforzare la propria reputazione e la fiducia di clienti e stakeholder.

Le tematiche oggetto del webinar:

  • L’individuazione dei ruoli e delle responsabilità interne sul tema NIS2
  • L’approvazione del modello organizzativo entro fine anno
  • La valutazione del piano di implementazione delle misure di sicurezza

Relatore:

  • Avv. Valentina Frediani, Founder e CEO Colin & Partners

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